il
FRANCHISEE, o
affiliato, che acquisisce il
diritto a sfruttare il
patrimonio delle conoscenze
del Franchisor, facendo uso
della sua insegna
commerciale.
Questa
agevolazione è rivolta a
persone fisiche o società di
nuova costituzione che
intendono avviare
un'attività imprenditoriale
in franchising in forma
rispettivamente di ditta
individuale o di società di
persone o di capitali.
Sono ESCLUSE le società di
fatto e le società aventi
scopi mutualistici.
Per presentare la domanda il
titolare della ditta
individuale o, nel caso di
società, almeno la metà
numerica dei soci che
detiene almeno la metà del
capitale sociale o delle
quote, deve essere:
maggiorenne alla data di
presentazione della domanda
non occupato alla data di
presentazione della domanda
residente nei territori di
applicazione della normativa
alla data del 1 gennaio 2000
oppure da almeno sei mesi
alla data di presentazione
della domanda.
L'elenco dei territori è
consultabile nell'apposita
sezione del portale.
Anche la sede legale e
operativa della società deve
essere ubicata nei territori
agevolabili.
ATTIVITÀ FINANZIABILI
Le iniziative agevolabili
possono riguardare la
commercializzazione di beni
e di servizi, mediante la
formula dell'affiliazione in
Franchising.
Sono ESCLUSE le attività che
si riferiscono a:
produzione, trasformazione e
commercializzazione di
prodotti agricoli
trasporti di merci o di
persone oltre le 9 unità
settori esclusi dal CIPE o
da disposizioni comunitarie.
Le iniziative devono
prevedere l'affiliazione con
uno dei Franchisor
convenzionati con Sviluppo
Italia, l'individuazione del
quale richiede, da parte del
potenziale Franchisee, una
attenta e corretta scelta
del marchio commerciale con
il quale si intende avviare
l'iniziativa, anche sulla
base della propria
esperienza professionale,
delle proprie attitudini
alla vendita e della
coerenza con il profilo
richiesto dal Franchisor.
L'attività finanziata deve
essere svolta per un periodo
di almeno cinque anni a
decorrere dalla data di
delibera di ammissione alle
agevolazioni.
LE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni previste
sono:
per gli investimenti, un
contributo a fondo perduto e
un mutuo a tasso agevolato,
che può anche arrivare a
coprire il 100% degli
investimenti ammissibili
per la gestione, un
contributo a fondo perduto,
anche su base pluriennale,
sulle spese ad essa relative
Le agevolazioni finanziarie
non possono superare
complessivamente il limite
del "de minimis" pari a
100.000 € (Lire
193.627.000).
L'entità di ciascuna singola
agevolazione non è
predefinita, ma è il
risultato di un calcolo che
tiene conto dell'ammontare
degli investimenti e delle
spese di gestione nonché
delle caratteristiche del
mutuo a tasso agevolato
(durata, entità e tasso) che
si intende richiedere. Il
calcolo deve essere
effettuato nel rispetto del
principio che prevede che
l'importo del mutuo a tasso
agevolato per gli
investimenti non possa
essere inferiore al 50% del
totale delle agevolazioni
concedibili.
Il tasso di interesse del
mutuo agevolato non è
prestabilito, ma può essere
determinato, in misura
compatibile con il "de
minimis", in base alle
specificità dell'iniziativa.
Il mutuo è restituibile in
un massimo di 10 anni, con
rate trimestrali costanti
posticipate.
Le spese di investimento e
di gestione considerate
"ammissibili" ai fini del
calcolo dell'ammontare delle
agevolazioni sono:
per l'investimento
attrezzature, macchinari,
impianti e allacciamenti
beni immateriali a utilità
pluriennale
ristrutturazione di
immobili, entro il limite
massimo del 10% del valore
degli investimenti
per la gestione
materiale di consumo,
semilavorati e prodotti
finiti, nonché altri costi
inerenti al processo
produttivo
utenze e canoni di locazione
per immobili
oneri finanziari
prestazioni di garanzie
assicurative sui beni
finanziati
prestazione di servizi.
ACCEDI ALLE AGEVOLAZIONI
Presentazione della domanda
Il percorso per ottenere le
agevolazioni prevede,
dapprima, la scelta del
Franchisor, tra quelli
accreditati da Sviluppo
Italia, e, successivamente,
la presentazione di una
domanda, che dovrà contenere
indicazioni in merito al
profilo personale del/dei
proponenti, nonché alcuni
allegati che attestano
l'esistenza dei requisiti di
legge e il rispetto delle
normative sulla tutela della
privacy e sull'antiriclaggio.
Più in particolare, è
necessario:
compilare on line la
domanda, (è necessario
registrarsi e quindi
accedere alla domanda)
compilare in forma cartacea
i relativi allegati, il cui
standard è disponibile
sempre all'indirizzo sopra
riportato;
inviare, entro 5 giorni dal
completamento online, la
stessa senza alcuna
modifica, tramite
raccomandata A.R., insieme
agli allegati, a
Sviluppo Italia - Funzione
Sostegno Politiche
Occupazionali - Via
Boccanelli 30 - 00138 Roma.
I proponenti che intendono
presentare una domanda,
possono avvalersi dei
seguenti servizi di sostegno
e di affiancamento:
una guida on line che
contiene chiarimenti e
suggerimenti per la
compilazione di ognuno dei
prospetti contenuti nella
domanda stessa
specifici seminari
informativi, a livello
regionale e provinciale, ai
quali è possibile
partecipare su prenotazione
telefonando agli Info Point
Regionali. La partecipazione
a tali seminari faciliterà
ai proponenti la
comprensione delle
principali parti di cui è
composta la domanda e
consentirà loro la
compilazione della stessa in
autonomia
assistenza gratuita presso
le Società Regionali del
Gruppo Sviluppo Italia, in
caso di necessità, per
usufruire di un collegamento
ad internet
una casella di posta
elettronica - info@sviluppoitalia.it
- dove poter inviare
eventuali richieste di
informazione e di assistenza
Inoltre, il Franchisor, fin
dal primo incontro eroga
servizi di accompagnamento
per la predisposizione del
"progetto di impresa" e di
formazione commerciale e
gestionale al proponente.
Valutazione della domanda
La valutazione della domanda
viene effettuata in due
tappe.
La prima prevede le seguenti
verifiche:
la verifica formale
(preliminare) della domanda
presentata, volta ad
accertare la sussistenza di
quei requisiti la cui
assenza pregiudica,
direttamente ed
oggettivamente, la
possibilità di accedere ai
benefici di legge (requisiti
di accoglibilità)
la verifica di merito, della
coerenza tra il profilo del
proponente e il "profilo
tipo" indicato dal
Franchisor. Superata tale
fase, Sviluppo Italia mette
in contatto proponente e
Franchisor; quest'ultimo
dovrà valutare se le
caratteristiche del
proponente sono
corrispondenti al "profilo
tipo" richiesto per la
gestione del punto di
vendita, secondo i propri
standard di selezione e di
esperienza, maturati
attraverso la gestione della
propria rete commerciale in
Franchising
La seconda, che prende il
via in caso di esito
positivo del contatto di cui
sopra, prevede la verifica
di merito del "progetto di
impresa" predisposto
congiuntamente dal
Franchisor e dall'aspirante
Franchisee, in ordine alla
fattibilità
tecnico-economica
dell'iniziativa ed alla sua
cantierabilità ovvero alla
effettiva ed immediata
realizzabilità.
Il "progetto di impresa",
sottoscritto anche dal
Franchisor, deve essere
inviato dal Franchisee a
Sviluppo Italia entro 60
giorni dalla conclusione
della prima fase.
L’intero procedimento di
valutazione sarà concluso
entro il termine di sei mesi
dalla data di ricevimento
della domanda, ovvero della
documentazione integrativa
richiesta, ai sensi dell’art.5
del D.Lgs. 31 marzo 1998, n.123.
Stipula del Contratto di
Concessione delle
agevolazioni
Alla valutazione della
domanda e del relativo
"progetto di impresa", fa
seguito la Delibera di
Ammissione o Non Ammissione
alle agevolazioni.
In caso di esito positivo,
il Franchisor ed il
Franchisee procedono, entro
30 giorni dalla data di
ammissione alle
agevolazioni, alla stipula
del contratto di Franchising,
successivamente alla quale,
il Franchisee stipulerà il
Contratto di Concessione
delle agevolazioni, che è
l'atto formale che
regolamenta i rapporti e i
reciproci obblighi tra
Sviluppo Italia e il
beneficiario.
MODALITÀ DI EROGAZIONE
Le agevolazioni vengono
erogate sulla base del
contratto stipulato tra
Sviluppo Italia e il
beneficiario che regolamenta
i tempi e le modalità di
ottenimento delle stesse.
In generale è prevista
l'erogazione in due
soluzioni.
Per quanto riguarda gli
investimenti, al momento
della stipula del contratto
di finanziamento, è
possibile richiedere una
prima erogazione sulla base
dello stato di avanzamento
dei lavori (SAL) in misura
compresa tra il 30 ed il 60%
del totale delle
agevolazioni per gli
investimenti.
Il saldo sarà erogato in
un'unica soluzione, una
volta completati gli stessi,
anche sulla base di fatture
che possono essere
quietanzate (pagate)
successivamente
all'erogazione del saldo.
Gli investimenti dovranno
essere realizzati entro 6
mesi dalla data di stipula
del contratto di
finanziamento; entro lo
stesso termine dovrà essere
presentata la richiesta del
saldo per le relative spese.
Per quanto riguarda la
gestione, è possibile
richiedere un anticipo, pari
al 30% delle spese previste;
il saldo sarà erogato, a
seguito della presentazione,
da parte del beneficiario,
delle fatture che possono
essere quietanzate (pagate)
successivamente
all'erogazione del saldo.
La richiesta di rimborso
delle spese di gestione del
primo anno di attività dovrà
essere presentata entro 18
mesi dalla data di stipula
del contratto di
finanziamento.